lunedì 23 luglio 2012

Artisti in Tuscia a Vasanello (VT)

 Il Castello Orsini di Vasanello
ospita una tre giorni espositiva di artisti e maestri ceramisti. Tra i pittori :
Emiliana Creta
Alfideo Fochetti
Marcella Lannaioli
Marco Natili
Franca Maria Pace
Emilio Petti
Manuela Petti
Maria Pia Rossini
Romana Valente

Tra i ceramisti:
Ilaria Creta, Mario Pieri

La visita dell'esposizione è possibile il pomeriggio dalle 17 alle 20, tutti i giorni.
Negli stessi giorni sono previste visite guidate agli appartamenti storici del castello Orsini e la visita alla vecchia fabbrica del Marchese Misciatelli, l'antica ceramica.

Venerdì-Sabato-Domenica dal 27 al 29 Luglio, Estemporanea di Pittura nei giadini del castello con la partecipazione dei ragazzi del liceo artistico U.Midossi.
La mostra è a cura dell'Accademia del Castello di Vasanello.
L'ingresso alla mostra è gratuito, mentre le visite al castello sono a pagamento.
Tutti i giorni dell'esposizione dalle 20:00 in poi, all'interno dell'antico orto medioevale del castello verrà servito un aperitivo artistico.
I contatti: Silvia 3285723760, Sara 3405784562

venerdì 8 luglio 2011

Eventi Collaterali di " InVasanelloItaliaUniti"

Altri Eventi collaterali:

MailART per il 150esimo
Evento collaterale a "InVasanelloItaliaUniti"

Da Wikilpedia:

“La Mail art è contemporaneamente, il messaggio spedito e il mezzo attraverso cui è spedito. E’ uno dei più longevi movimenti artistici della storia. Per essere precisi, una rete amorfa di Mail art, composta da migliaia di partecipanti provenienti da oltre cinquanta paesi, si è evoluta dagli anni ’50 agli anni ’90 a partire dall’opera di Ray Johnson, a sua volta influe...nzato da gruppi precedenti, tra cui Dada e i contemporanei del gruppo Fluxus. Una caratteristica tipica della Mail art è quella dello scambio non commerciale; la Mail art degli inizi era, in parte, una cerchia esclusiva di gallerie d’arte ed eventi che prevedevano la presenza di una giuria. Un presupposto della Mail art è che "i mittenti ricevono", nel senso che non ci si deve aspettare di ricevere Mail art senza partecipare attivamente al movimento. I mail-artisti solitamente si scambiano opere in forma di lettere illustrate, fanzine, timbri, buste decorate o illustrate, figurine d’artista (artist trading cards), cartoline, "francobolli d’artista" (artistamp), interviste postali e oggetti tridimensionali come – ad esempio – i 'Libri d'Artista' Artist-Book.”

Si invitano Artisti e non a inviare una MailArt, ossia un disegno o dipinto formato cartolina sui 5 temi del Bando, al seguente indirizzo


Comune di Vasanello
Via Roma 30
Vasanello (VT) 01030

le MailART pervenute con timbro postale e inerenti ai temi, saranno esposte durante l'evento "InVasanelloItaliaUniti" e inserite in un catalogo on line come questo :

http://issuu.com/francamaria_pace/docs/cartolinefrancamaria

Anche le  MailART dovranno svilupparsi  sui 5 temi:

Il Bello e il Brutto che ci unisce!
•Il Lavoro, la fatica, lo sfruttamento e il compenso!
•I sogni dell’italiano, i sogni del nostro paese ,
• Trovare un rifugio: Migrare o andare e venire!
  • Le radici dell’Italiano
Ne vogliamo tante! ;-)

http://www.francamariapace.it/EventoInItaliaUniti.htm
http://www.comune.vasanello.vt.it/

BiancheNeroItaliano
Evento collaterale a "InVasanelloItaliaUniti"
La foto che accompagna questo evento è stata scattata in piazza, vicino all'entrata del vecchio forno di Gian Maria. Riconoscibile è il nostro amato parroco Don Mario, credo la foto sia degli anni 50, visto che al centro c'è mio Nonno che è morto nel 1960.
Se hai in casa vecchie foto in bianco e nero che fanno capire la vita e l'aggregazione della nostra Italia mandali a questo indirizzo:

VasanelloItalia@libero.it
oppure sentiamoci cell. 3476919106 che scanneriziamo le foto le mettiamo insieme a testimonianza di un periodo che ci ha unito e fatti crescere come italiani.

L'idea è di proiettarle su un muro durante la serie Eventi d'Arte "InVasanelloItaliaUniti".

giovedì 7 luglio 2011

InVasanelloItaliaUniti

Serie di Eventi d'arte a Vasanello (VT)
Dal 24 settembre al 2 Ottobre
che celebreranno l’Unità d’Italia.

“Ora che è stata fatta l’Italia, adesso bisogna fare gli italiani."lo disse Massimo d’Azeglio all’avvenuta Unità d’Italia,. Fare l’italiano è stato uno degli obiettivi più ambiziosi che l’Italia si sia prefissata ad oggi.
Ma a fare quest'Italiano dov’è che siamo arrivati oggi? E' ancora da capire.
Ecco alcuni temi che ci hanno attraversato e continuano a appartenerci come Italiani e che si vorrebbe comprendere con quest’insieme di eventi.

Il Bello e il Brutto che ci unisce!
Il concetto di bello ci proviene dall’antichità e rappresenta uno dei supremi valori dell’estetica, assieme al vero e al bene , come Platone docet.
Solo nel 700 emerge il "brutto" come categoria dell'estetica da relazionare dialetticamente al "bello".
Per Greci e Romani il bello comprendeva tanto gli oggetti belli quanto pensieri. Esisteva l’idea del bello visibile identificabile nella Simmetria, come il bello udibile, proprio dell’Armonia, bello inteso come proporzione e appropriata disposizione delle parti.
L’Italia oggi non è in armonia, ma è un'alternanza di bello e brutto che tiene unito il suo tutto, ed essa sceglie tra il bene e il male il male minore, quasi che questo sia un‘armonia udibile!

Ahi! serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
dal VI Canto Purgatorio –di Dante

Il Lavoro, la fatica, lo sfruttamento e il compenso!
Il lavoro è un'attività produttiva che implica il dispendio di energie fisiche o intellettuali per raggiungere uno scopo preciso, ossia procurarsi col proprio lavoro beni essenziali o superflui, direttamente o indirettamente attraverso un valore monetario riconosciuto acquisito da terzi quale compenso. Nel mondo moderno l'attività lavorativa viene esplicata con l'esercizio di un mestiere o di una professione e ha come scopo la soddisfazione dei bisogni individuali e collettivi. Sul piano giuridico si distingue il lavoro subordinato da quello autonomo e parasubordinato
Lavoro come labor, fatica per i latini, Sono noti i detti "durar fatica" e "operar faticando".Ancora oggi in alcuni dialetti si utilizzano i termini "faticare", "andare a faticare", per intendere "lavorare" e "andare a lavorare".Come sinonimo c’è travaglio, dal francese travailler, per esempio in siciliano "lavorare" si dice "travagghiare" e in piemontese "travajè".
Dal lavoro in ambito economico e sociale, al lavoro in ambito Spirituale,dal lavoro subordinato e al lavoro infantile. Qeust’ultimo è un fenomeno di carattere sociale che coinvolge i bambini di età compresa fra i 5 e i 15 anni in tutto il pianeta.
Le aree principalmente interessate dal lavoro minorile sono i paesi in via di sviluppo come: Asia, Oceania, Europa dell'Est, Africa e America del Sud, ma soprattutto Colombia e Brasile. Non esclusi dal fenomeno Stati Uniti ed Europa. Pur essendo presente in tutto il mondo, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo si presentano determinate condizioni che favoriscono questo fenomeno.
In Italia lo sfruttamento del lavoro minorile è vietato dalla legge 977 del 1967 e successive integrazioni portate dal D.L n. 345 del 4 agosto 1999 e dal D.L. n. 262 del 18 agosto 2000.

I sogni dell’italiano, i sogni del nostro paese

Come nella cultura popolare:
« I sogni son desideri di felicità.
Nel sonno non hai pensieri
Ti esprimi con sincerità. »
(da: Cenerentola di Walt Disney)

L'interpretazione dei sogni nelle culture popolari è semplicistica, poiché le formule chiave vengono applicate a individui completamente diversi. La smorfia napoletana è un elenco delle associazioni di immagini, situazioni, oggetti, avvenimenti con i numeri del gioco del lotto, un dizionario prêt-à-porter dei desideri di uscire dalla necessità con una vincita risolutiva.
Il Sogno Americano è la speranza, condivisa da molti negli States che attraverso il duro lavoro, il coraggio, la determinazione sia possibile raggiungere un migliore tenore di vita, per lo più attraverso la prosperità economica. Questi valori erano condivisi da molti primi coloni europei, e sono stati poi trasmessi alle generazioni Il Sogno Americano, è una questione continuamente discussa, e alcuni ritengono che abbia portato ad enfatizzare il benessere materiale come misura del successo e della felicità.
Ma il Sogno Italiano, il sogno del nostro paese qual’è?

Trovare un rifugio: Migrare o andare e venire!
L’immigrare il trovare rifugio, andare in un paese sconosciuto. per un momento migliore per una vita migliore.
Esiste un portale che testimonia il passaggio di molti cittadini di Vasanello (al tempo Bassanello o Bassanella americanizzato) che hanno fatto andata e ritorno per Ellis Island.
http://www.ellisisland.org/

Su questo isolotto alla foce del fiume Hudson nella baia di New York, era presente un‘antico arsenale militare che dal 1892 al 1954, è stato la maggiore frontiera d'ingresso per gli immigranti che sbarcavano negli Stati Uniti. Il porto di Ellis Island ha accolto più di 12 milioni di aspiranti cittadini statunitensi.
Medici del Servizio Immigrazione controllavano brevemente ciascun emigrante,......Chi superava questo primo esame, veniva poi accompagnato nella Sala dei Registri, dove erano attesi da ispettori che registravano nome, luogo di nascita, stato civile, luogo di destinazione, disponibilità di denaro, professione e precedenti penali. Ricevevano alla fine il permesso di sbarcare e venivano accompagnati al molo del traghetto per Manhattan. I "marchiati" venivano inviati in un'altra stanza per controlli più approfonditi. "I vecchi, i deformi, i ciechi, i sordomuti e tutti coloro che soffrono di malattie contagiose, aberrazioni mentali e qualsiasi altra infermità sono inesorabilmente esclusi dal suolo americano" rammentava il vademecum destinato ai nuovi venuti. Per i ritenuti non idonei, c'era l'immediato reimbarco sulla stessa nave che li aveva portati negli Stati Uniti, la quale, in base alla legislazione americana, aveva l'obbligo di riportarli al porto di provenienza.
Ellis Iland è solo un esempio dell’idea di Migrazione e unità fra i popoli, ma richiama un principio più alto quello dell’accoglienza e del rifugio! Dove Trovare rifugio? L’Italia è per molti il rifugio, e Lampedusa è candidata a diventare la nuova Ellis Island

Le radici dell’italiano!Le radici dell’Italino sono il padre e la madre, la famiglia la terra,…. e sono identificati nella sua patria, nel suo territorio e negli oggetti che ogni giorno utilizza e lo fanno diventare bambino, uomo, vecchio …. Nell’accettazione dei suoi difetti, c’è l’ironia il gioco …..il suo essere spaccone e il suo pensare al domani….. I sentimenti che in questi 150 anni hanno unito e diviso l’Italia, la povertà, l’analfabetismo dei primi 70 anni, la 1° e 2° guerra non nostre, il boom del dopoguerra, in tutto questo ci sono sentimenti e affetti, lasciati negli oggetti di tutti i giorni!
Questi sono i temi che Vasanello ha scelto come spunto di riflessione associato agli eventi d’Arte che andranno da Sabato 25 Settembre a Domenica 2 Ottobre 2011. Come Location accreditate a ospitare i temi, saranno prese in considerazione il Castello Orsini, La Casa del Popolo, l’ Università Agraria, Palazzo Modio, e La chiesa del Rifugio (Sant’Antonio)